Stampa flessografica: che cos’è e come funziona?

rulli per la stampa flessografica

La stampa flessografica, o flexografica, è una tecnica di stampa che utilizza lastre in polimeri e resine, quindi flessibili, con cui si possono stampare immagini ad alta risoluzione su una gamma di materiali vastissima, con molti tipi di inchiostri diversi.

Dalle origini nel XX secolo, quando si faceva con cilindri di gomma e inchiostro a base di anilina, la flessografia si è però sviluppata incredibilmente, offrendo oggi la possibilità di stampare immagini molto complesse e precise.

L’integrazione di innovazioni come l’incisione laser diretta e lo sviluppo di materiali ad hoc sia per quanto riguarda il packaging che per gli inchiostri di stampa, hanno reso la flessografia estremamente popolare in vari settori del packaging, soprattutto quelli alimentare, farmaceutico e cosmetico.

Come funziona la stampa flessografica? Terminologia e tecnica

Sulle lastre matrici flessibili in materiale polimerico, chiamate in gergo tipografico cliché, viene impressa un’immagine in rilievo (ogni colore che si vuole riprodurre richiede una lastra diversa), le lastre vengono poi avvolte attorno a cilindri porta-lastra.

Mentre ruotano ad alta velocità, le lastre vengono mantenute costantemente inchiostrate con dei rulli Anilox, su cui l’inchiostro è distribuito uniformemente dalle apposite racle.

Le lastre, a loro volta, trasferiscono l’inchiostro al supporto che scorre venendo a contatto con i cliché.

Tra i vari passaggi di stampa viene effettuata l’asciugatura, a infrarossi per inchiostri con solventi da polimerizzare, o aria calda per quelli a base d’acqua, più sicuri e sostenibili, adatti al packaging destinato agli alimenti.

Infine, il supporto viene estratto dalla macchina e trasferito nella sezione di taglio, rifilo del materiale a misura idonea e accoppiamento.

Creazione del disegno e fase pre-stampa

Non c’è limite alla fantasia e alle esigenze del cliente. Con la stampa flessografica è possibile infatti riprodurre qualsiasi immagine. Poiché però le lastre non possono essere modificate una volta prodotte, è bene che il disegno originale sia progettato perfettamente.

È per questo motivo che la R.C.A. offre gratuitamente un servizio di assistenza grafica per aiutare il cliente nella scelta dell’immagine che rappresenterà il prodotto. Oltre alla consulenza grafica ti seguiremo passo passo per identificare i materiali idonei per i prodotti, con attenzione alle normative di ogni settore specifico, nazionali e internazionali.

Perché scegliere la stampa flessografica?

La flessografia è perfetta per stampare elevati volumi di imballaggi perché garantisce precisione, velocità e accuratezza: infatti, le macchine da stampa flessografiche possono coprire fino a 600 metri lineari di stampa in un minuto.

Queste particolarità rendono la flessografia adatta a settori come quello alimentare e delle bevande, dove devono essere impiegati materiali atossici per il packaging e alcuni tipi di inchiostri non possono essere utilizzati, in quanto non permessi dalle normative vigenti.

Ad esempio, esiste il Regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento europeo, a proposito dei materiali che possono venire a contatto con prodotti alimentari, che specifica come l’imballaggio non debba trasmettere sostanze potenzialmente nocive in caso di contatto con gli alimenti.

Riassumendo: la stampa flessografica, è una tecnica di stampa che garantisce efficienza e versatilità ottimali. Può essere utilizzata per riprodurre immagini su una grande varietà di supporti, tra cui film plastici e carta. È la soluzione tecnologica ottimale per portare il packaging della tua azienda di prodotti alimentari e bevande a un livello superiore.

Riassumendo:

  • Tutti i tipi di macchine per stampa flessografica funzionano ad alta velocità, permettendo di stampare elevati volumi di etichette e/o confezioni in tempi brevi.
  • Si possono stampare formati di varie dimensioni.
  • Si può stampare su vari materiali e supporti.
  • I risultati della stampa flessografica sono di alta qualità.
  • La flexografia riduce lo spreco di materiali, tempo e risorse.

Conosciuta la stampa flessografica, che cos’è e come funziona, si capisce perché, malgrado le alternative sul mercato siano molte, la flexografia è ampiamente tra le più diffuse.