Che cos’è il packaging?

Per packaging si intende l’insieme di materiali e tecniche utilizzati per contenere, proteggere, maneggiare, consegnare e presentare i prodotti nelle fasi di stoccaggio, trasporto, vendita e utilizzo.
Si tratta di un aspetto fondamentale nel processo produttivo e distributivo, poiché influenza notevolmente il successo commerciale di un prodotto. Un packaging efficace è in grado di attrarre l’attenzione, comunicare i valori del brand, facilitare gli acquisti d’impulso e soddisfare le esigenze pratiche dei consumatori.
Scopriamo che cos’è il packaging e perché si tratta di qualcosa che non può essere lasciato al caso.

Le funzioni principali del packaging

Il packaging svolge diverse funzioni essenziali.

Innanzitutto, protegge il prodotto preservandone la qualità e la durata. Contiene e racchiude il contenuto in modo sicuro e pratico, permettendo che arrivi integro e nel caso del packaging alimentare – nel pieno delle sue proprietà organolettiche.

Il packaging ha un ruolo chiave nel promuovere le vendite e fidelizzare i consumatori. Un design accattivante ed elementi grafici distintivi rendono il prodotto più visibile negli scaffali, suscitando interesse e desiderio. Colori, forme e materiali influenzano le percezioni e guidano le scelte d’acquisto, soprattutto negli acquisti d’impulso. Il packaging deve comunicare i punti di forza del prodotto e i benefici per il consumatore in modo immediato ed efficace.

L’imballaggio fornisce informazioni essenziali per un utilizzo corretto e sicuro del prodotto: ingredienti, modalità di conservazione, avvertenze ed istruzioni per l’uso. Etichette ed elementi grafici veicolano queste indicazioni in modo chiaro e facilmente comprensibile.

Un packaging ben progettato informa senza confondere il consumatore, che deve poter reperire rapidamente i dati necessari.

La cura nel packaging trasmette qualità e affidabilità, requisiti indispensabili per conquistare la fiducia e l’apprezzamento dei clienti. Le aziende investono sempre più in soluzioni innovative che soddisfino le esigenze pratiche per offrire una customer experience positiva.

I diversi materiali per il packaging

Il packaging può essere composto da diversi materiali, a seconda delle necessità e delle preferenze. Vediamo quali sono i principali.

Carta poliaccoppiata

La carta è un materiale molto diffuso per il packaging: è versatile ed è il più ecologico. Viene utilizzato per le buste con soffietto, gli stand up, i doypack con finestra e i sacchetti da banco. Garantisce una buona protezione ed un basso costo CONAI.

Film plastici

La plastica è il materiale più utilizzato, è anch’esso versatile e ad altissima barriera. I film plastici più usati sono PET, PE e PP generalmente accoppiati tra di loro o con altri materiali come l’alluminio. Offrono un’ottima protezione e sono riciclabili nella raccolta plastica.

Scegliere il packaging giusto per il proprio prodotto

La scelta del packaging dipende da molti fattori come costo, sostenibilità, funzionalità e immagine che si vuole dare al prodotto.

Scegliere il packaging più adatto non è un’operazione banale, ma richiede un’attenta valutazione di diversi fattori (motivo per cui spesso è meglio rivolgersi agli esperti). Cerchiamo di capire come arrivare alla soluzione migliore.

Partire dal prodotto

Prima di tutto è indispensabile considerare le caratteristiche del prodotto da confezionare: forma, dimensioni, fragilità, deperibilità e così via. Questo permette di identificare le esigenze specifiche di protezione e conservazione.

È fondamentale poi tener conto anche delle aspettative e abitudini dei consumatori, ad esempio rispetto alle modalità di apertura, dosaggio, riutilizzo dell’imballaggio. Il packaging deve soddisfare pienamente l’esperienza d’uso.

L’aspetto visivo, i colori, il logo contribuiscono in modo decisivo a comunicare i valori del brand e a distinguersi sul mercato: l’imballaggio quindi deve essere in grado di raccontare efficacemente quello che è la storia e le caratteristiche legate al prodotto.

Sostenibilità e riciclabilità

Optare per materiali ecologi o riciclabili contribuisce a ridurre lo sfruttamento di risorse e l’accumulo di rifiuti. Interessante promuovere anche il riutilizzo dell’imballaggio per nuovi scopi, prolungandone il ciclo di vita.

Scegliere un packaging ecosostenibile è un modo per rafforzare il racconto del brand aziendale e venire in contro alle esigenze di un pubblico sempre più consapevole.

Indicare chiaramente sulla confezione la composizione, le istruzioni per lo smaltimento, i certificati ottenuti, oltre ad essere obbligatorio, sensibilizza il consumatore e valorizza l’impegno green.

Il packaging come strumento di marketing

Il packaging non è quindi solo contenitore del prodotto, ma anche leva di marketing: a patto di fare attenzione ad alcuni elementi chiave. Vediamo in breve quali sono:

Brand Storytelling

Ogni dettaglio del packaging; deve riflettere i valori e la personalità unici del marchio. Comunicare origine, ingredienti, processi produttivi o caratteristiche distintive aiuta a costruire una narrazione coinvolgente intorno al prodotto. È un biglietto da visita immediato.

Attrarre a colpo d’occhio

Un design accattivante, che cattura lo sguardo tra tanti competitor, è molto importante. Ogni elemento visivo deve essere studiato per emergere e conquistare. Dettagli interattivi, insoliti o misteriosi accendono la curiosità e spingono ad approfondire la conoscenza del brand. L’inaspettato crea interesse.

Facilitare il ricordo

Forme, colori e caratteristiche devono favorire il riconoscimento e il ricordo del prodotto. Il packaging è la voce del brand sugli scaffali: una comunicazione incisiva è una chiave per il successo. Creare familiarità spinge all’acquisto ripetuto.

Il packaging perfetto: sintesi e spunti

Il packaging ideale deve proteggere con cura, parlare con eloquenza, sedurre con intelligenza. Deve racchiudere il prodotto in modo impeccabile e raccontare il brand in modo magnetico.

Ogni dettaglio comunica, ogni scelta riflette valori: per questo la scelta di materiali il più possibile ecosostenibili non può essere sottovalutata.

Per creare questa magia serve una visione chiara, creatività, coerenza e l’aiuto di veri professionisti del settore capaci di trasformare un contenitore in un capolavoro.